Vicenza, 23 luglio 2026 – Con lo svolgimento del 20° Rally Campagnolo della scorsa settimana, si è anche scritto il terzo atto del Trofeo che l’Automobile Club Vicenza organizza in collaborazione con la Scuderia Palladio Historic. Ventuno i conduttori in gara, due terzi dei quali al volante e i restanti al quaderno delle note. Dal rally vicentino sono arrivati riscontri che hanno movimentato la classifica dimostrando che anche con le auto “piccole” si possono raggiungere risultati eccellenti. È il caso della Fiat 127 Gruppo 2 che Stefano Sbalchiero ha portato alla vittoria di classe emergendo anche nel 3° Raggruppamento grazie ad un notevole secondo posto, esiti che l’hanno proiettato al comando tra i piloti dove conduce con 13 punti di margine su Fabio Garzotto costretto al ritiro con la Lancia Delta Integrale 16V. Renato Pellizzari (Opel Kadett GT/e) va ad affiancare al terzo posto Gianluigi Baghin, assente a Isola Vicentina. Giorgio Costenaro su Ford Sierra e Nicola Rigon con la Citroen AX condividono pari merito la quinta posizione.
Sbalchiero sale al comando nel 3° Raggruppamento mentre nel 2° e 4° tutto come prima con Stefano Chiminelli e Fabio Garzotto ancora in testa nonostante i ritiri. Praticamente invariate anche quasi tutte le classe, fatto dovuto anche al gran numero di ritiri, e solo nella 4° J2<2500 il nuovo leader è Costenaro che, inoltre, va ad insidiare Baghin e Pellizzari appaiati in testa tra gli “over 60”.
Poco movimento tra i copiloti dove salta all’occhio che cinque su sette non hanno visto il traguardo e l’unico ad andare in doppia cifra, con 10 punti, è Giulio Mantovani che si porta al quinto posto in coabitazione con Silvia Gallotti; al comando ci rimane Andrea Sbaichiero che mantiene 4 punti su Martina Schiavo, forte del bottino incamerato al Valsugana. Enrico Strappazzon segue a meno 8 al terzo posto e al quarto rimane Lucia Zambiasi, anch’essa assente al Campagnolo. Infine, tutto rimane invariato nei Raggruppamenti e nelle classi.
Archiviato il Rally Campagnolo, per le storiche si riparte dal Due Valli di fine agosto che avrà l’incentivo di vedere aumentato il punteggio del 50% se avverrà la partecipazione anche allo Schio Storico, in cartello due settimane più tardi, forte della medesima clausola al verificarsi della particolare combinata.
Un appunto in chiusura per il Rally della Marca che si è corso una settimana prima del Campagnolo con la validità per le sole auto moderne. Tra gli iscritti erano in gara solamente due navigatori, Mattia Toffano e Francesco Zannoni col primo che, grazie agli 8 punti guadagnati, si avvicina al leader Enrico Panato che ora ne conta 9 di vantaggio. Prossimo appuntamento per le auto moderne, il Rally Città di Schio dell’11 e 12 settembre.
Ufficio Stampa Scuderia Palladio Historic
Andrea Zanovello – www.azetamedia.com
